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Alcuni consigli per comprare un pappagallo

Per chi fosse intenzionato ad acquistare un pappagallo, attenzione: l'impegno che richiede tenere un volatile non è minore dal possedere cani o gatti. Anche per loro, è indispensabile una buna alimentazione, visite periodiche, idonei locali e gabbie proporzionate alla mole del soggetto.
I pappagalli vivono molto anche decine di anni (le specie di taglia più grande possono arrivare anche ai 70-80 anni), e proprio per questo è opportuno che la scelta del tipo di pappagallo sia coscienziosa, affidandosi al consiglio di persone che conoscono razze e attitudini. Fondamentale è la differenza tra un animale di cattura (quindi catturato ed importato), ed uno allevato a mano (quindi nato ed allevato in cattività).

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La differenza si identifica nel valore commerciale (seppure morfologicamente uguali, un esemplare di cattura costa generalmente molto meno), e cosa molto più importante per l’indole del soggetto. Infatti, un animale allevato è sicuramente più tranquillo, affabile, desideroso di un continuo rapporto con le persone che lo circondano, in grado di creare con il proprietario un legame molto forte. Al contrario, con un pappagallo di cattura il rapporto sarà generalmente molto nervoso, diffidente, e sicuramente molto meno affettuoso, a volte addirittura aggressivo. Dal punto di vista sanitario, un animale importato avrà più probabilità di essere portatore di alcune malattie (es. psittaccosi, aspergillosi), trasmissibili anche all’uomo.

Ara Ararauna Al momento dell’acquisto, mettetevi a circa un metro dal volatile, e possibilmente alla stessa altezza (in modo da non intimorirlo), osservatelo bene, e prendetelo solo se ha: un buon piumaggio, occhio vigile, becco, zampe, unghie prive di incrostazioni e deformazioni, si deve presentare curioso e non spaventato, controllate che le feci abbiano una giusta consistenza e colore. Per molte razze oggi è obbligatorio il certificato cites o documentazione affine, da dover conservare con lo scontrino (dove sarà indicato il numero della partita denunciata alla Guardia Forestale). Attenzione, da luglio 2001 questo vale anche per quelle razze che si sono sempre trovate in commercio, ad es. per gli inseparabili (agapornis).

Meglio un maschio o una femmina? Normalmente è indifferente, in quanto non esiste generalmente un dimorfismo sessuale (diversità “esteriore” tra i due sessi, ad es. per forma o colore). In alcune razze il maschio può essere di indole più nervosa, ma si limitano a pochi casi, tanto che per riconoscere il sesso bisogna comunque avvalersi di un veterinario ornitofilo.

Ara Chloroptera o Ara dalle ali verdiCosa mangiano? La maggior parte dei pappagalli sono granivori, almeno le specie più comuni, anche se in realtà non disdegnano assaggiare un po’ di tutto. Gli unici cibi proibiti sono il cioccolato, il prezzemolo, l’avocado. Assolutamente da evitare, è l’abitudine purtroppo ormai consolidata di fornire al pappagallo solo semi di girasole, o miscele comunque molto ricche di questo seme, che, anche se molto appetibile, determina nel tempo gravi patologie epatiche, oltre al fatto che non rappresenta assolutamente un alimento completo. Importanti aziende mangimistiche hanno, messo in commercio da alcuni anni, cibi estrusi specifici per pappagalli (paragonabili alle crocchette per cani e gatti), che sono in grado di fornire i giusti quantitativi di proteine, vitamine, sali minerali e grassi indispensabili per un buon mantenimento del volatile. Questi alimenti, sono reperibili solo nei negozi specializzati, a costi, per il momento, un po’ elevati.
Si ritiene, comunque, che i pappagalli, se opportunamente abituati (non è facile far accettare loro questi alimenti), possano trovare ottimi benefici da questo tipo di alimentazione. Non scegliete un soggetto in funzione del prezzo, se volete un buon pappagallo; sano, buono, bello, socievole, preparatevi a spendere! Pena pentirsene amaramente per tanti anni. Considerate poi, nel vostro budget, le spese relative alla gabbia ed gli accessori, all’alimentazione, visite mediche ed eventuali cure. Fatte tutte queste premesse, vi posso assicurare che convivere con un pappagallo è un'esperienza fantastica.



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