Dal World Parrot Trust, fondo mondiale per la salvaguardia dei pappagalli
La maggior parte dei pappagalli in vendita, vengono
nutriti a semi di girasole e acqua. Questa è una delle
peggiori diete possibili, ma è purtroppo molto comune
perché costa poco e gli uccelli amano molto il
girasole.
I semi di girasole, come anche i mangimi a base di semi misti,
hanno un altissimo contenuto di grassi e sono poveri di nutrimento,
a lungo andare possono causare la degenerazione grassa del fegato,
e una morte prematura. Perciò non devono costituire la base
della dieta, ma possono essere dati in piccole quantità solo
come supplemento .
Per convertire da una dieta di solo girasole, o altri semi, ad una
più variata e completa, bisogna procedere gradualmente. Non
togliere all'improvviso i semi, ma, controllando che il pappagallo
abbia cominciato ad accettare altri cibi, diminuire la
quantità dei semi fino ad eliminarli quasi del tutto. I
pappagalli tendono ad essere molto diffidenti verso i cibi nuovi, e
se non accettano subito un alimento, insistete, e magari alla
decima o ventesima volta che gliela offrite l'accetteranno.
Cercate di rendergli il cibo stimolante ed attraente,
offritegli sempre una grande scelta di legumi , frutta e verdura,
meglio se di colori contrastanti.
Potete stimolarli ad assaggiare qualcosa se lo mangiate di fronte a
lui, cercando di dimostrargli quanto è buono e quanto vi
piace. Si sta ancora studiando quella che potrebbe essere una dieta
ideale per pappagalli, e se ancora non si sa tutto, sono stati
fatti molti progressi. E' accertato che un'elevata quantità
di grassi, sale e zucchero sono dannosi, perciò quello che
mangiamo noi gli va dato solo occasionalmente ed in piccolissime
dosi.
Indicativamente, una dieta base corretta dovrebbe essere composta
da:
30% legumi misti
Tutti i legumi vanno cotti, (se secchi lasciateli ammollo
nell'acqua per almeno 6 ore), ad eccezione dei piselli e dei
fagiolini. I fagioli di soia vanno bolliti per almeno 1 ora e
mezza.
25% cereali misti
Grano saraceno, miglio, orzo, grano duro e tenero,riso e pasta,
meglio se integrali, sia crudi che cotti.
25% verdure crude
Specialmente quelle ricche di vitamina A, carote, zucca, foglie di
broccoletti crudi. Patate dolci americane leggermente cotte. Altre
verdure sane anche se meno nutrienti sono pomodori, peperoni rossi,
mais , cavolfiore. sedano, patate,(ma non la parte verde o i
germogli che contengono solanina ).
20%frutta
Mele,pere, albicocche, pesche, prugne, ciliegie, mango tutte senza
il nocciolo. Melone,uva, banane, agrumi,kiwi, papaia, melograno,
frutti di bosco possono essere dati con i semi.
In quantità limitata ed occasionalmente:
Noci, nocciole, mandorle , frutta secca, semi misti. Yogurt magro,
formaggio, uovo sodo con il tuorlo ben cotto. Le arachidi vanno
sempre sbucciate.
Il mais per pop corn, bollito per un'ora e mezza o due ore,
è amatissimo dai pappagalli, ed è ottimo da mischiare
a insalate di legumi, al riso ed anche alla frutta. I germogli sono
un ottimo alimento ricco di vitamine, bisogna però fare
molta che i semi non sviluppino muffe mentre germogliano.
I semi più adatti sono tutti quelli dei cereali,
(grano,grano saraceno,miglio, quinoa, farro, riso ecc.) ed anche
anche quelli di girasole.
Per far germogliare i semi, metterli ammollo nell'acqua per 24 ore,
poi sciacquarli bene 2 o 3 volte, scolarli e metterli in un
recipiente chiuso, come un barattolo di vetro o su un piatto con un
rovesciato sopra. I semi germoglieranno nel giro di 3/4 giorni.
Durante questo periodo è MOLTO importante sciacquarli bene e
scolarli almeno tre volte al giorno e subito prima di darli al
pappagallo, per evitare la crescita di muffe e di batteri. Anche i
recipienti vanno lavati bene.
Vanno dati appena si vedrà il piccolo germoglio uscire dal
seme, perché quello è il momento in cui è
più ricco di sostanze nutritive.
Lasciateli a disposizione del pappagallo per NON
più di 2 ore, dopodiché dovrete togliere quelli che
avanzano perché ammuffiscono rapidamente.
Calcolare circa 1 cucchiaio di germogli per pappagallo. Sono anche
un ottimo alimento di transizione per abituarli ad accettare cibi
freschi.
E' importantissimo fare attenzione quando si preparano i germogli,
soprattutto nei mesi più caldi quando la crescita batterica
si moltiplica.
Per sicurezza si possono disinfettare prima di somministrarli, o
bollendoli per 20 minuti, o lasciandoli a mollo per 30 minuti in
acqua ed un disinfettante per poppatoi a base di sodio ipoclorito e
sodio cloruro venduto in farmacia, risciacquandoli bene dopo.
Cercate di variare gli alimenti per renderli più
interessanti. Per esempio:
Zucca a pezzetti,riso integrale, peperoncini rossi piccanti, e
fagioli.
Fagioli misti, pastina e piselli crudi.
Insalata di banana,arancia,mela e noci a pezzi.
Mezza fetta di pane integrale abbrustolito e spezzettato, uno o due
cucchiai di yogurt magro, e un frutto o una carota
grattugiati.
Insalata di carote,riso e peperoni.
Ai pappagalli, in genere, piacciono molto i cibi caldi e cremosi,
che potete dargli con un cucchiaino o anche con un dito. Quasi
tutti gli alimenti elencati, possono essere frullati o grattugiati
aggiungendo dell'acqua o succo di frutta , se troppo densi e della
farina di mais o di riso se troppo liquidi. Il tutto scaldato poi a
bagnomaria. Quando nutrite un pappagallo in questo modo, si
rafforzerà anche il legame che ha verso di voi
La dieta base dovrebbe avere un totale di circa il 15% di proteine
ed il 5% di grassi per i pappagalli di piccola e media
taglia.
I Cacatua hanno un fabbisogno di grassi di circa l'8%, e le Are di
circa il 22%.
Questi grassi vengono forniti somministrando quotidianamente una
quantità maggiore di noci e nocciole.
L'Ara Giacinto è uno dei pochi pappagalli che si nutre di
una dieta specializzata.
In natura si ciba quasi esclusivamente dei frutti di tre specie di
palme endemiche del Brasile. In cattività l'alimentazione
migliore è composta da:
50% in volume di frutta e verdure fresche e un poco di noce di
cocco fresca
30% noci miste, mandorle, nocciole, noci del Brasile, noci,
anacardi.
2O% legumi e cereali misti.
Le noci vanno esaminate attentamente per assicurarsi che non siano
rancide o ammuffite.
Da evitare: tutti i grassi e le proteine di origine animale.
E' importante che la dieta sia variata, Il pappagallo non deve
mangiare solo il suo cibo preferito, perché anche se
è sano, non può nutrirlo in modo completo.
Se possibile, comprate gli alimenti nei negozi di
prodotti a coltivazione biologica.
Pesticidi ed anticrittogamici possono alla lunga causare
intossicazioni Sbucciate la frutta, specialmente quella esotica, e
lavate bene quello che non si può sbucciare lasciandolo a
mollo per circa 15 minuti in acqua e bicarbonato, e
risciacquare.
I cereali e legumi cotti possono essere congelati suddivisi in
porzioni giornaliere, e poi riscaldati a bagnomaria o al vapore
prima di usarli.
Si stanno iniziando ad importare anche in Italia degli ottimi
mangimi pellettati specifici , da supplementare con verdura e
frutta. Anche non sono ancora facilmente reperibili, e probabile
che presto la distribuzione migliorerà.
L'acqua deve essere cambiata almeno una volta al giorno, ma anche
più spesso se vedete che non è pulita.
Nei mesi caldi, bisogna fare particolare attenzione ai cibi freschi
che si deteriorano rapidamente.
Non nutrirli con omogeneizzati o farine prodotti per neonati e
bambini perché hanno un contenuto di ferro troppo
alto.
Se il pappagallo mangia una dieta sana e completa, NON
supplementarla con vitamine, a meno che il veterinario non ne abbia
riscontrato la carenza. Dosi eccessive di vitamine possono causare
problemi di salute. Non vanno comunque mai somministrate
nell'acqua.
Da evitare assolutamente perché potenzialmente tossici o velenosi:
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