Per creare un sito Web in una rete Intranet aziendale oppure testare il funzionamento di pagine dinamiche create in ASP (Active Server Pages) direttamente in locale dal proprio PC prima di pubblicarle in rete (quest'ultime, diversamente da quelle in HTML, funzionano solamente una volta pubblicate sul server che ospita il nostro sito), bisogna possedere un web server come il PWS (Personal Web Server) di Microsoft: una versione ridotta del server professionale per Windows NT che, oltre alle pagine ASP, supporta anche le estensioni di FrontPage e i CGI.
In Windows 98 è presente all'interno del CD di installazione nella cartella add-ons. In Windows 2000 e Windows XP Professional basta fare clic su "Installazione applicazioni", che troviamo nel Pannello di controllo, scegliere "Installazione componenti di Windows" e selezionare la voce "Internet Information Server". Infine, facendo clic sul pulsante "Dettagli", possiamo decidere quali componenti includere nell'installazione.
Caratteristiche del Personal Web Server 4.0
Dopo avere avviato la procedura di installazione (basta fare
doppio clic su setup.exe) vi trovate la schermata di benvenuto. Per
continuare scegliere "Avanti".
Ora possiamo scegliere tra le tre modalità di installazione:
minima, tipica e personalizzata. La prima installa solo i
componenti di base, la seconda provvede ad installarli tutti, la
terza ci consente invece di scegliere quali preferiamo utilizzare.
Da precisare che i componenti non scelti in fase di installazione
possiamo "caricarli" sul nostro PC in un secondo momento (come
accade ad esempio con Microsoft Office).
| Minima | Tipica | Componenti e opzioni |
|---|---|---|
| X | Estensioni del server di FrontPage Supporta l'utilizzo di Microsoft FrontPage per la creazione e la gestione dei siti Web. |
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| X | File delle estensioni del server di Front Page | |
| X | File di programma comuni | |
| Internet Connection Services for RAS Insieme dei servizi di base di WindowsNT che consentono la creazione di reti virtuali private protette e completamente integrate e il miglioramento delle connessioni di accesso remoto. Durante l'installazione di Personal Web Server è disponibile solo il componente di amministrazione di questi servizi (Connection Manager Administration Kit). |
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| Connection Manager Administration Kit | ||
| Product documentation | ||
| Connection Manager Administration Kit Documentation | ||
| Getting Started Documentation | ||
| X | Microsoft Data Access Components 1.5 Semplifica l'utilizzo dei database fornendo il supporto per ActiveX Data Objects e il driver per Microsoft Access. |
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| X | Origini dati | |
| X | Jet e Access (ODBC) | |
| Oracle | ||
| X | SQL Server | |
| X | ActiveX Data Objects (ADO) 1.5 | |
| Documentazione ADO | ||
| X | File di base di ADO | |
| X | Remote Data Service 1.5 (RDS/ADC) | |
| X | File di base di RDS | |
| Documenti RDS | ||
| Esempi di RDS | ||
| File di RDS 1.1 | ||
| Microsoft Message Queue Gestisce le notifiche relative alle transazioni inviate dalle applicazioni, che possono pertanto proseguire l'elaborazione senza dover attendere la conferma del completamento delle transazioni. |
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| Documentazione HTML | ||
| Microsoft Message Queue Client | ||
| Software Developer's Kit | ||
| X | Personal Web Server (PWS) Server Web che utilizza il protocollo TCP/IP per pubblicare siti Web nella rete Intranet aziendale. |
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| X | Documentazione | |
| Pagine ASP | ||
| X | File di documentazione comuni | |
| X | Documentazione per l'amministratore di PWS | |
| X | Gestore del sito Web personale | |
| X | Server World Wide Web | |
| X | Microsoft Transaction Server Supporta la creazione di applicazioni MTS. Le transazioni sono operazioni server che, sebbene composte da più passaggi, vengono gestite come un'unica operazione. In MTS è inoltre supportato l'isolamento dei processi delle applicazioni. |
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| X | Componenti di base di Transaction Server | |
| X | Documentazione dei componenti di base di Transaction Server | |
| Ambiente di sviluppo di Microsoft Transaction Server | ||
| Ambiente di sviluppo di Microsoft Transaction Server | ||
| Documentazione dell'ambiente di sviluppo di Microsoft Transaction Server | ||
| Aggiunta Visual Basic di Microsoft Transaction Server | ||
| Supporto Visual InterDev per la distribuzione di
applicazioni in modalità remota RAD Basanto su Microsoft Visual InterDev, consente la distribuzione in modalità remota delle applicazioni disponibili nel server Web. |
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| Supporto Visual InterDev per la distribuzione di applicazioni in modalità remota RAD |
Nella terza fase ci viene chiesto di digitare il nome della directory principale dove si trova i file del nostro sito Web. L'indirizzo predefinito dal PWS è C:\inetpub\wwwroot, ma noi possiamo scegliere qualsiasi altra cartella anche in una partizione o disco diverso. Mettiamo ad esempio che i file del nostro sito siano presenti nella cartella MioWeb in Documenti della partizione D, il percorso quindi che dobbiamo scrivere nell'apposito spazio sarà: D:\Documenti\MioWeb.
A questo punto l'installazione è giunta al termine.
Dopo l'installazione possiamo notare la presenza di una nuova
icona nella tray bar (in basso a destra del monitor vicino
all'orologio): è quella per gestire il Personal Web Server.
Con un doppio click su questa icona si può visualizzare il
pannello di gestione del web server (si può utilizzare anche
il tasto destro e scegliere "Proprietà").
Nella sezione "Principale" si trova l'indicazione dell'URL HTTP per
raggiungere il server che ha in genere il seguente formato:
http://nome del computer (nome che avete scelto all'installazione
del sistema operativo).
Per raggiungere il web server da Internet Explorer o da qualsiasi
altro browser, possiamo anche utilizzare il classico indirizzo IP
dell'host locale: http://127.0.0.1 oppure ancora,
http://localhost.
Oltre alla cartella principale e possibile creare una virtual directory, cioè una cartella del file system destinata a ospitare siti o applicazioni web che non per forza risiederà all'interno del percorso fisico del web server (nel nostro esempio D:\Documenti\MioWeb), ma può essere posizionata ovunque. Una virtual directory apparirà come un secondo livello rispetto all'URL del server. Ammettiamo per esempio di nominare una virtual directory "prova", questa sarà raggiungibile all'indirizzo: http://127.0.0.1/prova (oppure http://localhost/prova, ecc.).
Per creare una virtual directory si può procedere in due modi:
Restando nella scheda "Impostazioni avanzate" possiamo notare altre tre opzioni:
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