ATTENZIONE! Il registro di configurazione è una parte del proprio PC molto delicata, se modificate una chiave, un valore, o dei dati in modo errato il computer potrebbe non funzionare correttamente o bloccarsi completamente. La seguente guida ha scopo semplicemente informativo; chi modifica il registro di configurazione lo fa a proprio rischio e pericolo. Questo sito non può essere ritenuto responsabile per danni e/o malfunzionamenti derivanti da un uso scorretto delle informazioni contenute in questa pagina.
Il registro di configurazione di Windows è un elemento importante in cui vengono immagazzinate tutte le impostazioni riguardanti l'hardware, i software installati e le configurazioni personalizzate e permette di sfruttare fino in fondo le potenzialità del computer. Tecnicamente il registro ha l'aspetto di un database ordinato gerarchicamente.
Per gestire il registro, Windows mette a disposizione il programma Regedit, che può essere avviato entrando in "Start", andando poi a fare clic su "Esegui..." e digitando nella finestra la parola regedit. Una volta avviato, possiamo vedere che sulla sinistra si trovano le cartelle e a destra i dati contenuti in esse. Bisogna precisare che la differenza fondamentale rispetto ad un qualsiasi altro programma è che ciascuna modifica viene apportata istantaneamente.
Le cartelle principali, quelle che iniziano con HKEY, sono le "chiavi". Queste sono visualizzate da Regedit come cartelle in modo da suddividere il registro per argomenti. Ogni chiave può avere delle sottochiavi che specificano meglio a quale elemento si riferiscono.
In ogni chiave viene inserito un valore che identifica un parametro particolare e al quale vengono assegnati dei dati che possono essere in tre formati: String che può contenere qualsiasi carattere alfanumerico, Binario che può contenere solamente valori binari e infine DWord che può contenere valori numerici in formato decimale o esadecimale.
I valori contenuti all'interno del registro sono stati divisi in gruppi chiamati Hive che, a differenza delle chiavi principali (HKEY), si possono salvare come file. In Windows 98, ad esempio, si possono trovare i seguenti Hive: System.dat (contiene informazioni riguardanti il computer), User.dat (contiene i dati dell'utente) e Classes.dat.
Windows crea automaticamente delle copie di sicurezza ad ogni suo avvio e, se nel caso che nel registro di configurazione sono stati rilevati dei problemi impedendo cosi l'avvio del sistema, sarà possibile ripristinare l'ultima versione del registro che Windows aveva salvato. Per far ciò bisogna entrare in modalità MS-DOS, digitare quindi cd c:\windows poi dare invio e digitare ora c:\scanreg /restore e riavviare. Però per essere più sicuri, quando mettiamo mano al registro (cosa da fare solamente se si è sicuri di quello che si sta facendo), è meglio fare un back-up: in Windows 9x entriamo nel menu "Registro di configurazione" raggiungiamo la voce "Esporta file del registro di configurazione", adesso ci troviamo una finestra dove possiamo specificare la cartella di destinazione e nome del file da creare ricordando di selezionare la voce "Tutto" nel gruppo "Intervallo di registrazione". Dopo avere cliccato sul tasto "Salva" regedit salverà un file con estensione .reg. Per ripristinare il registro con il file .reg creato poco fa ci sono vari modi, tra cui quello di fare semplicemente doppio clic sul file stesso, oppure entrando in regedit raggiungendo la finestra "Importazione del file del registro di configurazione". Bisogna ricordare che dal momento che faremo doppio clic su tale file, tutte le modifiche applicate al registro di sistema a partire dalla creazione del file verranno annullate. Questo metodo non funziona in Windows NT e 2000: infatti questi sistemi operativi sono dotati di funzionalità di protezione che non consentono il ripristino manuale del registro di sistema.
Per trovare una chiave, un valore o un dato specifico all'interno del registro di configurazione bisogna andare sul menù "Modifica" e selezionate "Trova..." in questo modo si apre l'apposita finestra dove si potrà digitare l'elemento da trovare. E' anche possibile restringere la ricerca specificando il tipo di elemento da cercare: chiavi, valori o dati.
Con il passare del tempo, in seguito all'installazione e disinstallazione di nuovi programmi o ad errori , il registro di sistema si appesantisce di informazioni inutili e non più utilizzate. Tutto ciò contribuisce a rendere il sistema sempre più instabile e più lento. In giro per la rete possiamo trovare delle utility per pulire il registro, rimuovendo automaticamente le chiavi non più necessarie lasciate da programmi disinstallati. I programmi più famosi sono:
Se invece vogliamo fare senza questi programmi possiamo agire noi stessi ricordando però che così facendo si possono creare dei danni se non prestiamo molta attenzione. Per fa ciò cancellate le chiavi riguardanti le applicazioni disinstallate nelle chiavi della lista riportata sotto. Se per esempio sul nostro pc si e sicuri di non avere più installato il programma Flash si può eliminare la chiave Macromedia (il produttore del software). Attenzione però, perché se avete installato un altro programma della stessa casa produttrice, bisogna entrare nella chiave relativa alla casa ed eliminare solo quella che a noi interessa. Facciamo un altro esempio: mettiamo di avere due programmi di Macromedia, come Flash e Dreamwever, e abbiamo disinstallato solo Flash occorre entrare nella chiave (cartella) denominata Macromedia e eliminare solamente quelle che si riferiscono a Flash.
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