Il formato PDF (Portable
Document Format) è proprietario della americana Adobe ed
è molto usato per realizzare manuali digitali.
Il suo punto di forza è quello di avere un documento che ha
lo stesso aspetto su qualsiasi computer: conserva i font, le
immagini, gli elementi grafici e l'impaginazione di qualsiasi
documento originale, indipendentemente dalla piattaforma hardware e
software usate per la sua creazione.
I file PDF sono compatti e completi e possono essere condivisi,
visualizzati e stampati da chiunque abbia installato sul proprio
computer il software gratuito Acrobat Reader, scaricabile
direttamente dal
sito italiano di Adobe, oppure reperibile su i CD allegati alle varie
riviste di PC.
Grazie alla codifica di questo formato è possibile proteggere il documento creato impedendo: l'apertura dello stesso, impostando una password; di copiare e incollare il testo e le immagini; di stampare su carta; di modificare il documento; di aggiungere campi note o campi modulo.
Per creare i PDF, Adobe mette a disposizione, questa volta a pagamento, Acrobat. Tale software utilizza una stampante virtuale aggiungendo un driver postscript nel nostro sistema. Quando abbiamo creato un documento, ad esempio con Microsoft Word, utilizzeremo questa stampante per creare un file, che poi Distiller (contenuto in Acrobat) genererà in PDF.
Se per leggere i PDF occorre esplicitamente Reader, per crearli invece, possiamo utilizzare altri software oltre ad Acrobat. Visto che il suo prezzo non è conveniente per l'utente singolo, è sicuramente meno dispendioso acquistare, o in certi casi addirittura scaricare gratuitamente, dei programmi che svolgono lo stesso lavoro, anche se, va detto che nessuno arriva alla qualità e alla professionalità di quello di casa Adobe.
Di seguito sono elencati due programmi per la creazione di PDF: il primo è un piccolo software gratuito che genera i documenti partendo da un file in formato HTML (come quelli delle pagine Web); il secondo, invece, lo si può comprare sborsando pochi Euro, e si comporta come Acrobat.
Questo piccolo programma tratta solo file in puro html, quindi,
per editare il file che poi verrà convertito in pdf, e
consigliato utilizzare programmi come Microsoft FrontPage (oppure
anche il classico blocco note se siamo degli esperti di linguaggio
html). Programmi come Microsoft Word o altri, che sono si in grado
di salvare con estensione html ma che il loro principale lavoro non
è quello di creare pagine Web, creeranno un file che HtmlDoc
interpreterà male, restituendoci un documento finale non
corretto.
Il programma si presenta con una sola finestra e con le varie
schede apribili facendo clic sulle relative linguette poste in
alto. Elencherò la procedura di utilizzo principale, proprio
in base a queste schede.
Per fare questo, bisogna scrivere tali dati tra i tag <head> e </head> della o delle pagine HTML:
<title>Inserire qui il titolo del
documento</title>
<meta name="Author" content="Inserire qui il nome dell'autore
del documento" />
<meta name="Subject" content="Inserire qui il soggetto del
documento" />
<meta name="keywords" content="Inserire le parole chiavi
separate da virgole" />
Quando abbiamo settato tutte le varie opzioni, e quindi abbiamo inserito tutte le informazioni necessarie, basta premere il pulsante "Generate" che troviamo alla base della finestra, per dare il via alla creazione del documento pdf. A operazione finita ci viene indicato che il lavoro è stato portato a termine e, se ci sono stati degli errori, si apre la finestra con essi elencati; di solito, gli errori riportati più frequentemente, sono delle tabelle o delle immagini che superano la grandezza di base per essere visualizzati correttamente a video o stampati su carta.
Scarica HtmlDoc dal sito del produttore
Disponibile sia per sistemi Windows che per quelli Macintosh, questo software, analogamente ad Acrobat, appare come stampante PostScript ed è incorporato nel sistema di stampa del computer. E' quindi possibile creare un file pdf da qualsiasi applicazione in grado di stampare. Inoltre, esiste anche la possibilità di convertire in pdf trascinando un file PostScript o EPS direttamente sull'icona presente nel Desktop.
In fase di installazione verrà chiesto se vogliamo installare una macro in alcune applicazioni Microsoft Office (tra cui anche Microsoft Word), la quale aggiungerà due nuove voci al menù File che ci daranno la possibilità di creare un documento pdf direttamente dall'applicazione senza passare dall'icona della stampante, e di visualizzare la finestra delle impostazioni.
Nel Pannello di controllo di Windows nel momento dell'installazione viene aggiunto un applet dotato di una serie di schede che consentono di eseguire diverse operazioni, tra cui anche la possibilità di gestire i font disponibili sulla stampante virtuale del software.
Le possibilità di configurazione di Pdf Creator possono essere abbastanza complicate per un utente alle prima armi, arrivano così in nostro aiuto tre impostazioni già pronte: il primo per produrre un Pdf per la stampa tipografica, il secondo per quella in ufficio e infine l'ultimo per la pubblicazione in Rete. E' possibile comunque aggiungerne delle altre, personalizzate in base alle proprie esigenze.
Per quanto riguarda le immagini, è in grado di
convertirle da Cymk in Rgb per avere così una migliore
visualizzazione sullo schermo ed è possibile mantenere nel
Pdf le informazioni relative ai mezzitoni e alla sovrastampa. Per
quanto riguarda le immagini in formato bitmap, possiamo regolare la
loro compressione del grado qualitativo e regolare la risoluzione
con metodo di resample.
E' possibile comprimere anche le informazioni di testo, come le
descrizioni delle pagine, utilizzando la compressione Zip.
Sito
ufficiale di Jaws Pdf Creator
Importatore italiano di Jaws Pdf Creator
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