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La manutenzione di Windows 98

La manutenzione del nostro Windows è importante, sopratutto se utilizziamo molto il PC. Le normali procedure sono quelle classiche: scansione alla ricerca di errori, deframmentazione e pulizia del disco rigido. Anche se non e per tenere in forma il PC, il programma di backup contenuto in Windows, può comunque rilevarsi utilissimo.
Questi piccoli programmi li trovate in: Start > Programmi > Accessori > Utilità di sistema.

Esaminiamoli in dettaglio.

ScanDisk

Questa applicazione serve per ricercare e effettuare una manutenzione degli errori che si possono presentare sia sulla superficie del disco rigido, sia sulla memorizzazione errata dei file. E' buona norma eseguire quest'applicazione almeno una volta alla settimana, in modo da tenere sempre in buono stato il disco rigido.

Se lanciamo il programma, notiamo che esistono due tipi di controlli: standard e approfondito. Il primo controlla solo l'esatta memorizzazione dei file o delle cartelle, il secondo effettua il controllo standard e verifica che la superficie del disco rigido non sia danneggiata e che quindi non porti a una perdita dei file contenuti. Scegliendo quest'ultimo, si può anche accedere, facendo clic sul relativo pulsante, ad altre opzioni.

[Immagine della finestra principale di ScanDisk]       [Immagine della finestra "Opzioni ScanDisk"]

Frammentazione e deframmentazione

Quando salviamo un file, Windows non sistema i dati che lo costituiscono in posizioni contigue del disco rigido, ma li sparpaglia in modo casuale quindi, quando le testine del disco andranno a leggere il file, impiegheranno più tempo per cercare tutti i relativi dati che lo compongono. Più i dati risulteranno frammentati e più il computer farà fatica a trovarli e a caricarli durante l'utilizzo.
L'unità di deframmentazione dischi o defrag, serve perciò ad riordinare i file in zone adiacenti e a velocizzare l'accesso al disco. Ricordate che l'operazione di deframmentazione può richiedere alcune ore, dipende dalla percentuale di frammentazione e dalla capienza dell'hard disk, ed è consigliato non utilizzare il computer quando è in funzione tale programma.
Può succedere che alcuni programmi che lavorano in background, come l'antivirus, continuino a scrivere su disco impedendo il normale lavoro di deframmentazione, obbligando così il programma ad riavviarsi ripetutamente. Per evitare questo, premiamo insieme, una volta soltanto (due volte causa il ravvio del computer con possibilità di perdita di documenti non salvati), i tasti Ctrl Alt Canc per aprire la finestra "Termina applicazione". Selezioniamo uno alla volta le voci (lasciando stare Explorer) e premiamo il tasto "Termina operazione". Facendo questo, chiuderemo appunto tutti quei programmi che lavorano di "nascosto" e che danno fastidio al normale procedimento dell'unità di deframmentazione dischi.

[Immagine della finestra di deframmentazione]

Pulitura disco

Con questa utilità, si provvede alla ricerca e alla eliminazione di tutti i file non necessari che occupano spazio sul disco rigido inutilmente.
Per prima cosa si apre un schermata, dove dobbiamo selezionare l'unità in cui andare a fare la ricerca dei file non necessari. Dopo un breve controllo, il programma mostra una lista di file che possono essere cancellati e la dimensione che occupano. A questo punto non ci rimane altro che scegliere la cartella che vogliamo "ripulire" e fare clic su "Ok". Se desideriamo, possiamo andare ad esplorare tale cartella facendo clic su "Visualizza file".
Con questa procedura non sarà possibile eliminare qualche file di sistema, ovvero file che sono utilizzati da Windows. Un consiglio è quello di verificare quello che contiene il cestino, magari abbiamo cancellato per sbaglio un documento che, utilizzando la pulitura disco, andrà perso per sempre.

[Immagine della finestra di pulitura disco]

Unità di Backup

Se non lo trovate, vuol dire che probabilmente non è installato. Quindi, entriamo nel Pannello di controllo facendo doppio clic sull'icona "Risorse del computer" presente sul desktop (in alternativa Start > Impostazioni), e poi altro doppio clic sull'icona "Installazioni applicazioni". Scegliere la scheda "Installazione di Windows" e, dopo avere selezionato la voce "Utilità di sistema", fare clic sul pulsante "Dettagli...". Adesso bisogna spuntare la casella relativa alla voce "Backup" e confermare premendo "Ok". Se l'installazione del sistema operativo e avvenuta da CD ROM, ci verrà chiesto di inserire nel lettore il CD di Windows 98.

[Immagine della finestra installazioni applicazioni]

Dopo aver lanciato il programma, spuntiamo la casella "Crea un nuovo processo di backup" e confermiamo con ok. Adesso dobbiamo scegliere se vogliamo un backup completo che salva tutto compreso Windows, o parziale che salva soltanto quello che decidiamo noi. Visto che la prima scelta equivale ad avere un supporto di registrazione abbastanza capiente, scegliamo la seconda e proseguiamo facendo clic su "Avanti". Nella prossima finestra, vediamo che sul lato sinistro si trovano le unità che abbiamo installato sul nostro computer, facendo clic sul segno + si apre un elenco delle cartelle e dei file contenuti in quel disco, che possiamo aggiungere nella lista del nostro backup. Nella prossima schermata selezioniamo la voce "Tutti i file selezionati" e premiamo "Avanti" per procedere con l'apertura della finestra dove dobbiamo indicare la destinazione del file di backup che stiamo per creare. Premendo ulteriormente "Avanti", scegliamo ambedue le voci presenti. La prima ci chiede se vogliamo che il programma confronti i file per controllare che non ci siano errori, la seconda invece se vogliamo che il file finale sia compresso per salvare spazio.
Dopo tutte queste procedure, inizia il vero e proprio processo di "archiviazione" con la possibilità di tenere sotto controllo l'avanzamento del backup tramite l'omonima finestra.

[Immagine della finestra di backup]

Altri programmi

Abbiamo visto come utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Windows, ma in commercio esistono dei programmi più potenti e più veloci. Forse il più famoso è Norton Utilities, che si può trovare singolarmente oppure integrato nel pacchetto Norton SystemWorks.
Tra i vari programmi che troviamo in Norton Utilities, citiamo quelli che possono sostituire ScanDisk e l'utilità di deframmentazione: Norton Disk Doctor e Speed Disk.

Norton Disk Doctor è' il modo più semplice e sicuro di diagnosticare e riparare un'ampia gamma di problemi con qualsiasi disco. Norton Disk Doctor esegue numerosi test, controllando ogni elemento del disco, dalla tabella partizione alla superficie fisica. Qualora sia riscontrato un problema, è possibile specificare se il programma deve riparare gli errori che trova. Selezionando Ripara automaticamente, Disk Doctor effettua automaticamente le riparazioni necessarie. Dopo la diagnosi di un disco, Norton Disk Doctor visualizza un prospetto di facile lettura che mostra quali problemi sono stati trovati, quali problemi sono stati riparati, e quali aree del disco sono state corrette. Norton Disk Doctor permette di personalizzare il processo di verifica in base alle proprie esigenze. Fare clic su Opzioni per specificare quali test eseguire, come eseguirne alcuni e quali problemi risolvere automaticamente.

Speed Disk per è in sicuramente lo strumento più efficiente e più veloce per ottimizzare i dischi rigidi: le operazioni vengono generalmente portate a termine in pochi minuti.
All'avvio, Speed Disk esegue la scansione del disco rigido primario e suggerisce l'ottimizzazione più adatta in base al livello di frammentazione dei file rilevato. È possibile eseguire l'ottimizzazione raccomandata oppure personalizzarla. Speed Disk può anche visualizzare informazioni sulla frammentazione dei file e sull'uso dei cluster.
E' stato integrato il supporto per il task monitor presente su Windows 98 e ME, che consente di ottimizzare un numero variabile di eseguibili organizzandoli in sequenza all'inizio dell'unità, insieme a tutti i files richiamati per il loro corretto funzionamento. In questo modo, le applicazioni più usate potranno beneficiare di una sensibile riduzione dei tempi di avvio, con immaginabili effetti sulle prestazioni complessive del sistema.



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