Se il nostro Windows 98 si blocca senza nessun motivo oppure è lento, forse è arrivato il momento di eseguire qualche "importante" manutenzione. Quando si rimuovono dei programmi, nel Registro di configurazione rimangono purtroppo dei residui, e anche se noi non ci accorgiamo, con il tempo e con ripetute installazioni/disinstallazioni, il registro si appesantisce di inutili informazioni che ormai non servono più, influenzando in modo negativo sulla stabilità e sulle prestazioni del sistema operativo. Qualora la situazione non sia molto grave potremmo agire sul registro eliminando le voci superflue. Per sapere come fare, vi rimando nella sezione Manuali. Nel caso in cui la pulizia del registro non porti a un cambiamento radicale, la miglior soluzione è quella di formattare il disco rigido e reinstallare Windows. Certo, il lavoro è lungo e impegnativo, ma quando avremo terminato il nostro caro e vecchio Windows funzionerà più adeguatamente.
E' opportuno avere a disposizione tutto il necessario per eseguire il lavoro. La lista sotto elenca il materiale da avere sottomano:
Scarica direttamente da qui il disco di ripristino di Windows 98 (798 kb)
Per reinstallare il sistema operativo si dovrà formattare il disco dove risiede (tutto quello in esso contenuto verrà eliminato definitivamente!) quindi, prima di fare questa delicata operazione è doveroso mettere al sicuro tutto il materiale salvato: come lettere, database, fogli di calcolo, immagini, fotografie, musica, e-mail, ecc., ma non i programmi, che dovranno invece essere reinstallati da nuovo. Se si ha a disposizione una seconda partizione del disco rigido (quella che non ospita Windows), si potranno spostarli qui. Altrimenti, se disponiamo di un masterizzatore, riversare tutto su uno o più CD può essere un'altra soluzione. Il mio consiglio e quello di utilizzare dei dischi riscrivibili (CD-RW) così, una volta completata la procedura di installazione e risistemati tutti i files sul PC, si potrà cancellarlo per poi riutilizzarlo per altri scopi. Per informazioni sulle partizioni vi rimando ancora nella sezione Manuali.
Se non si utilizza soltanto la cartella Documenti per
immagazzinare i nostri files salvati, allora apriamo Esplora
risorse e "navighiamo" nei meandri del nostro disco rigido per
cercare dei documenti che magari non ci ricordavamo della loro
esistenza. Entrando nel menu Start (in alternativa si può
premere F3) possiamo anche ricorrere al "Trova file e cartelle" se
conosciamo il nome ma non la posizione del documento.
Possiamo anche esportare la rubrica di Outlook e/o i preferiti di
Internet Explorer. In entrambi i casi, dipende dalla versione che
si possiede, entriamo nel menu File per fare clic su "Importa ed
esporta" e seguire la procedura guidata.
In alternativa si può anche utilizzare l'unità di backup di Windows. Per conoscere il suo utilizzo, leggi quanto è scritto nella pagina relativa alla manutenzione del sistema operativo.
Dopo essere sicuri di avere spostato i nostri documenti in luogo
sicuro, possiamo passare alla fase di "cancellazione" dell' hard
disk o della partizione. Raggiungiamo dal menu Start la finestra di
fine sessione, spuntiamo la voce "Riavvia il sistema in
modalità MS-DOS" e diamo l'ok. Digitiamo ora la parola
format e la lettera, con i due punti (:), della partizione o
dell'unità che vogliamo formattare separati da uno spazio.
Se i dati da custodire gli abbiamo riversati in un CD allora
possiamo continuare senza problemi, se invece abbiamo spostato
tutto in una partizione dell' hard disk, allora dobbiamo ricordare
la lettera della partizione da non toccare: normalmente quella che
ospita il sistema operativo e C e quindi, quella contenente i
nostri preziosi dati, dovrebbe essere D. Per essere certi,
riavviare nel modo classico Windows e controllare.
Dopo avere inserito i dati premere invio e rispondere digitando S
per cancellare tutto. A lavoro completato premere invio quando
verrà chiesto se si vuole inserire l'etichetta di volume.
Ora il disco è pronto per accogliere il "nuovo" Windows.
Prima di iniziare e bene tenere conto che, se dopo aver
formattato il disco rigido spegniamo il PC, per riavviarlo
sarà necessario utilizzare il disco di avvio o di
ripristino. Se il computer non si avvia anche con il dischetto
inserito, vuol dire che il Bios non riconosce il lettore floppy,
perciò sarà opportuno entrare nel menu di
configurazione e settare la voce relativa al boot device.
La seguente procedura riguarda i Bios di tipo Ami, per gli Haward
ci potrà essere una piccola variazione. Appena acceso il
sistema, prima di sentire il beep proveniente dall'altoparlante del
PC, teniamo premuto il tasto "Canc" fino a quando non compare la
schermata principale del Bios, poi con i tasti pagina sù e
pagina giù selezioniamo la voce "Advance setup" e diamo
invio. Ora dobbiamo individuare le voci "1st boot device" e "2nd
boot device". La prima dovrebbe essere configurata su "IDE-0", la
seconda invece su "Disabilited". Quindi selezioniamo quest'ultima e
con i tasti pagina sù e pagina giù cerchiamo la voce
"Floppy" usciamo, premendo il tasto "Esc" e salviamo il lavoro con
il tasto "F10".
Al termine della fase di installazione, consiglio di ritornare alla
configurazione iniziale per velocizzare l'avvio di Windows.
Inseriamo il CD di Windows 98 Seconda serie e, sempre da DOS,
digitiamo la lettera del lettore (E, se abbiamo due partizioni),
diamo invio, scriviamo 'setup' e premiamo nuovamente Invio.
ScanDisk effettuerà la ricerca di errori logici e fisici sul
disco rigido, ed in caso di aree danneggiate procederà alla
loro correzione, per poi iniziare con la procedura guidata
all'installazione, durante la quale verrà chiesto di
inserire il codice di serie (Product Key) della nostra copia di
Windows, il nome del computer e una sua descrizione, la nazione di
appartenenza (dovrebbe essere già impostata su Italia) e, se
il computer è connesso in rete, il nome del gruppo di
lavoro.
Windows 98 ci offre 4 tipi di installazione: Tipica, Portatile,
Minima, che occupano rispettivamente circa 202, 192, 177 MB di
spazio sul nostro disco rigido, e Personalizzata che varia dai
componenti che scegliamo. Ci verrà chiesto anche se vogliamo
creare un dischetto di ripristino, utile per far "partire" il PC
dopo qualche errore, e una password opzionale per il sistema
operativo.
Dopo avere inserito i vari dati richiesti, il programma di
installazione copierà i file necessari al funzionamento di
Windows 98 sul nostro disco, per continuare con il rilevamento
dell' hardware Plug and Play e con il controllo del fuso orario.
Per convalidare queste procedure seguiranno dei ravvii del
sistema.
Ora sarà necessario installare i driver delle periferiche
collegate al PC: come ad esempio la stampante, lo scanner, il
modem, ma anche le schede audio e video. Infatti se a conclusione
dell'installazione noterete che la qualità del monitor
è molto scadente rispetto a prima, non spaventatevi, mancano
appunto soltanto i driver di quest'ultima.
I driver si trovano nei CD ROM oppure nei dischetti floppy che
accompagnano le periferiche. Per installarli bisogna raggiungere la
finestra di proprietà sistema: dal pannello di controllo
fare doppio clic su l'icona "Sistema" oppure, più
semplicemente, selezionare con il tasto destro del mouse l'icona
"Risorse del computer" posta sul desktop e scegliere la voce
"Proprietà". Ora, selezionate la periferica interessata ed
entrate nella scheda "Proprietà" facendo clic sull'omonimo
pulsante quindi, premendo "Reinstalla driver" oppure "Aggiorna
driver", verrà chiesto di inserire il CD o floppy contenente
il driver, se non viene rilevato in automatico sarà
necessario cercarlo manualmente. In questo caso per sapere dove
trovarlo, potete consultare il manuale della periferica, o della
scheda madre se si ha ad esempio una scheda video e/o audio
integrata nella stessa. In alcuni casi verrà richiesto il CD
di Windows 98.
Adesso il nostro Windows 98 è pronto per ricominciare a lavorare, prima però sarà necessario installare i relativi programmi e trasferire tutti i documenti precedentemente salvati.
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